L’ex commissario della Città della Salute di Torino “punta” a una poltrona in Liguria. Riforma, venti gruppi di lavoro con 150 persone, tutti i nomi

La Regione Liguria

Genova – L’ex commissario della “Città di Torino” Thomas Schael ha varcato, nelle scorse settimane, le porte del palazzo della Regione in piazza De Ferrari. Ha incontrato per oltre un’ora il direttore generale della Sanità Paolo Bordon ma non è stato presentato al presidente Marco Bucci. Il manager era stato nominato dalla Regione Piemonte a febbraio – in corsa c’era anche Bordon – e si era insediato il primo marzo, ma la sua esperienza a Torino, in una delle strutture di riferimento della sanità piemontese, è durata solo sei mesi, poi il primo settembre è stato sostituito dal direttore dell’ospedale di Cuneo, Livio Tranchida che ha firmato un contratto di cinque anni. In molti hanno pensato che Schael si sia candidato per un posto in Liguria: le poltrone non mancano, ma sembra che Schael abbia poche possibilità di essere chiamato.

Riforma, la carica dei 150 nei 20 gruppi di lavoro

Se non sono centocinquanta poco ci manca. Sono i componenti dei venti gruppi di lavoro della riforma della sanità ligure. Lavorano a Liguria Digitale, nelle Asl e negli ospedali liguri, e sono stati scelti per completare la riforma. Ovviamente i gruppi hanno ottenuto il via libera del direttore generale dell’assessorato alla Sanità Paolo Bordon. Per non farsi mancare niente ci sono anche i sottogruppi. Ecco tutte le squadre.