I direttori generali di Asl e ospedali si sono incontrati a Quarto: contestata la gestione di Bordon

Genova – Si sono dati appuntamento con un rapido giro di telefonate, si sono incontrati a Quarto, in una saletta dell’ex ospedale psichiatrico e hanno discusso della riforma della sanità ligure. Attorno a un tavolo c’erano i direttori generali delle Asl e degli ospedali liguri: Elena Galbusera per la Asl 1 imperiese, Michele Orlando per la Asl 2 savonese, Luigi Bottaro per la Asl 3 genovese, Paolo Petralia per la Asl 4 chiavarese (ha anche un incarico nazionale come vicepresidente della Federazione delle aziende sanitarie e ospedaliere), Paolo Cavagnaro della Asl 5 spezzina, Marco Damonte Prioli del San Martino, Renato Botti del Gaslini e Francesco Quaglia del Galliera che, tra l’altro era l’unico in collegamento. Assente il direttore dell’Evangelico Alessio Parodi, pare per un impegno personale.

L’incontro doveva restare segreto, l’ordine era di non farne parola, ma qualcuno non è riuscito a restare in silenzio. Si è discusso della riforma della sanità ligure voluta da Bucci e tutti hanno parlato a ruota libera: alcuni hanno espresso le loro perplessità e le loro critiche, ma c’è stato anche chi ha evidenziato gli aspetti positivi. Contestata la gestione del direttore generale dell’assessorato alla Sanità Paolo Bordon: “Non ci ha coinvolto, avremmo voluto dare il nostro contributo” e ancora “Scrive cose che il giorno dopo deve smentire”. Commenti da scontro frontale. E, nel giro di dieci giorni, è in programma un altro incontro. Sempre segreto e forse non più a Quarto.