Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Un riconoscimento ottenuto ai Governors Awards che riaccende i riflettori su una carriera iconica e sulle zone d’ombra della sua vita privata, a partire dallo storico legame con Scientology
Tom Cruise ha aspettato quarant’anni, quattro nomination e decine di film entrati nell’immaginario collettivo prima di poter stringere finalmente tra le mani un Oscar. Non un premio competitivo, ma l’Honorary Award che l’Academy gli ha consegnato durante i Governors Awards di Los Angeles, celebrando così una carriera che ha ridefinito il concetto di star system: dedizione assoluta, fisicità estrema, capacità unica di trasformare ogni film in un evento globale.
A premiarlo è stato Alejandro G. Iñárritu, il regista con cui l’attore sta lavorando a un nuovo progetto atteso per il prossimo autunno. Sul palco, Cruise si è mostrato emozionato, quasi vulnerabile, nel raccontare cosa il cinema rappresenti per lui: "Il cinema mi porta in giro per il mondo, mi insegna ad apprezzare e rispettare le differenze. In una sala buia ridiamo insieme, proviamo insieme, speriamo insieme. Questa è la forza della nostra arte".









