Tom Cruise metterà per la prima volta le mani sulla statuetta degli Oscar. L’Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha annunciato che l’attore riceverà l’Oscar alla carriera 2026 durante la cerimonia dei Governors Awards del 16 novembre 2025. La carriera dell’attore e produttore è ricca di successi ma la statuetta dorata più ambita di Hollywood finora gli era sempre sfuggita. Nel corso degli anni ha ricevuto quattro nomination, ma non è mai salito sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles per ottenere il meritato riconoscimento.
Nel 2023 Tom Cruise è stato candidato come miglior produttore per il film Top Gun: Maverick. Ventitre anni prima, nel 2000, era nella cinquina che avrebbe eletto il miglior attore non protagonista, per il film Magnolia. È negli anni Novanta che ha ricevuto due candidature come miglior attore protagonista, nel 1990 per Nato il 4 luglio e sette anni dopo, nel 1997, per Jerry Maguire. Quest’anno, a trentacinque anni dalla prima volta, riceverà il Premio Oscar, il primo per lui. Attore di successo, amato in tutto il mondo, Cruise è oggi è un simbolo del cinema d’azione e delle scene spericolate senza controfigura. La sua insistenza nell’eseguire personalmente le acrobazie più pericolose è cosa nota. E non è un caso se la saga di Mission: Impossible e quella di Top Gun siano entrate nella storia del cinema. Dopo la pandemia, l’uscita di Top Gun: Maverick ha contribuito a riportare il pubblico nelle sale cinematografiche in un momento critico per il settore in cui le piattaforme di streaming hanno avuto la meglio. L’Oscar alla carriera premia il suo impegno per tutto il mondo del cinema Janet Yang, presidente dell’Academy, ha motivato la scelta di premiare Tom Cruise citando il suo «incredibile impegno verso la comunità cinematografica, l’esperienza della sala cinematografica e la comunità degli stuntman». Un premio arrivato tardi, ma comunque arrivato. L’Academy finalmente ha riconosciuto il suo contributo fondamentale al mondo del cinema, non solo come attore.









