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17 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 16:50
“De Laurentiis, cacc’e sorde” (caccia i soldi), cantavano i tifosi del Napoli nelle stagioni prima degli scudetti, rimproverando al presidente una presunta tirchieria nelle operazioni di mercato. Lo slogan può essere mutuato per la sentenza del Tar Campania emessa nei giorni scorsi: il Napoli calcio dovrà ‘cacciare i soldi’ e pagare di tasca propria gli straordinari dei vigili urbani impiegati per i servizi di viabilità e sicurezza connessi alle partite del campionato di serie A e delle coppe nazionali ed europee.
Si tratta di circa 250mila euro accumulati per coprire 27 partite delle ultime tre stagioni, sulle quali quali la SSCN di De Laurentiis aveva fatto ricorso sostenendo che si trattasse di attività per “servizi pubblici essenziali o con finalità istituzionali” riguardanti lo Stadio comunale Maradona, per il quale è titolare di concessione. E quindi esentate dall’applicazione dell’addebito calcolato secondo il regolamento di polizia municipale approvato in consiglio comunale. Regolamento che, secondo i legali di De Laurentiis, andava annullato.











