In Liguria vengono diagnosticati 50 casi l’anno per quello che viene considerato il quarto tumore più presente nel sesso femminile. Fondamentale la vaccinazione: il programma è stato esteso alle nate dal 1995 in poi e ai maschi nati dal 2004 in poi

Massimo Nicolò insieme a Giancarlo Icardi, Valerio Gaetano Vellone e Paolo Sala durante la conferenza stampa sulla vaccinazione contro l'Hpv

Genova – Oggi, 17 novembre, si celebra la giornata per l’eliminazione del tumore della cervice uterina, che rappresenta il quarto tumore più presente nel sesso femminile: nel 2022 si sono registrati a livello mondiale circa 660.000 nuovi casi e 350.000 decessi. In Italia si stimano ogni anno circa 3.150 nuovi casi e oltre 1.000 decessi per carcinoma della cervice. Il picco d’incidenza si osserva nella fascia di età 50-54 anni. In Liguria, si registrano circa 50 nuovi casi l’anno, a conferma della rilevanza anche a livello locale.

Per contrastare questa patologia, l’Organizzazione mondiale della Sanità ha definito una strategia globale di eliminazione del cancro della cervice come problema di sanità pubblica, fissando obiettivi da raggiungere entro il 2030: 90% delle ragazze vaccinate contro l’Hpv entro i 15 anni, 70% delle donne sottoposte a test di screening entro i 35 e 45 anni, 90% delle donne con lesioni precancerose o tumore trattate adeguatamente.