Vinted è finita nel mirino del Garante dei minori in Francia per il sospetto che alcuni account siano utilizzati per promuovere contenuti pornografici. Lo ha reso noto la stessa Alta Commissaria per l'infanzia, Sarah El Hairy.
L’accusa
L'allarme era partito la settimana scorsa da L'Informè e altri media che avevano raccontato di annunci di lingerie o costumi da bagno, pubblicati sulla piattaforma di oggetti di seconda mano, utilizzati in realtà per attirare gli utenti su profili e siti di contenuti per adulti, come OnlyFans. In alcuni casi, si incoraggia a inviare messaggi su WhatsApp o Telegram.
Grandi magazzini in crisi: da Coin a Hudson’s Bay, si salvano solo grandi città e insegne di lusso
di Sara Bennewitz







