Il Giubileo dei poveri, uno dei più attesi nel calendario dei grandi eventi dell’Anno Santo, si è concluso ieri con il pranzo in Aula Paolo VI insieme a Leone XIV. Il momento clou è stata però la messa celebrata nella basilica di San Pietro. Prima di celebrarla, il Papa ha voluto fare un saluto ai fedeli presenti in piazza ricordando loro che «noi tutti vogliamo essere fra i poveri del Signore, perché la nostra vita è un dono di Dio e lo riceviamo con tanta gratitudine». Quello della povertà è un tema che sta molto a cuore al nuovo Papa al punto da dedicare ad esso la prima esortazione apostolica del suo pontificato, quella «Dilexi te» che avrebbe voluto pubblicare il suo predecessore Francesco. Citando il documento, Leone XIV ha spiegato nell’omelia che la Chiesa «ancora oggi, forse soprattutto in questo nostro tempo ancora ferito da vecchie e nuove povertà, vuole essere madre dei poveri, luogo di accoglienza e di giustizia».