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Tra minacce di intervento e ipotesi di negoziati, Trump valuta un’azione militare in Venezuela. Il post-Maduro appare un labirinto: rischio caos, esercito in rivolta e possibile guerra civile
"Non posso dirvi cosa farò, ma ho già deciso". Negli scorsi giorni si è espresso così Donald Trump sulla possibilità di un attacco militare contro il Venezuela il cui fine ultimo non è del tutto chiaro. A confondere ancora di più le acque, il mercuriale Trump ha poi dichiarato nelle scorse ore che ci potrebbero essere dei colloqui con Maduro. "Vedremo come va. Vogliono parlare", ha detto il tycoon. Il New York Times ha però sottolineato che la Casa Bianca starebbe andando nella direzione di un'escalation. A riprova di ciò l'arrivo nella regione della portaerei Gerald R. Ford e l'annuncio da parte del capo del dipartimento della Difesa Pete Hegseth dell'operazione "Southern Spear" per reprimere i narcoterroristi "nel nostro emisfero e proteggere la nostra Patria dalla droga che sta uccidendo il nostro popolo".







