Sarà il ballottaggio, il 14 dicembre, a stabilire chi sarà il prossimo presidente del Cile. All'esito del primo turno nessuno dei due candidati ha superato la soglia del 50% dei consensi. Quando la quota di schede scrutinate si avvicina al 100%, Jeannette Jara (ex ministra del Lavoro e candidata del centrosinistra) risulta in vantaggio con il 26,8%, mentre José Antonio Kast (destra) sfiora il 24%.
«Saranno le elezioni più importanti della nostra generazione, un vero referendum tra due modelli di società: quello attuale che ha portato il Cile alla distruzione, alla stagnazione, alla violenza e all'odio. E il nostro modello, che promuove libertà, speranza e progresso», ha commentato Kast che spera di riunire tutte le forze di destra in vista del ballottaggio. Jara, da parte sua, ha rivolto un appello agli elettori: «Questo è un grande Paese», ha detto, «non lasciate che la paura vi congeli il cuore».
Il secondo turno si preannuncia teso
Il secondo turno del 14 dicembre si preannuncia teso, con i cileni chiamati a scegliere fra due candidati agli antipodi: da una parte Jeanette Jara, comunista, e dall'altra José Antonio Kast, di estrema destra. Quest'ultimo è considerato il favorito perché, nonostante sia stata la candidata unitaria della sinistra Jara a raccogliere il maggior numero di consensi al primo turno (26,85%), arriva al ballottaggio forte del fatto che le destre insieme hanno raccolto oltre il 50% dei voti: Kast ha ottenuto il 23,92%, Johannes Kaiser (a destra di Kast) il 13,94% e la candidata della destra tradizionale Evelyn Matthei il 12,46%. La vera sorpresa del primo turno di domenica è stata però Franco Parisi, che è arrivato a sorpresa al terzo posto con il 19,71% dei voti, candidato populista di centro-destra che si definisce né di sinistra né di destra, i cui consensi diventano ora un bottino appetibile in vista del 14 dicembre. In un discorso tenuto dopo il risultato, Parisi non ha appoggiato né Jara né Kast: «Guadagnatevi i voti per strada», ha detto, chiedendo di mettere «la gente davanti all'ideologia».












