VENEZIA - «Sabato 8 novembre mi hanno operato per l'asportazione di un brutto tumore sotto la laringe. Non posso parlare. Sono muto. È dura. L'intervento è stato lungo e difficile. Pensavo di non farcela ma, lentamente, se pur con difficoltà, mi sto riprendendo. Ma mi manca tantissimo non poter andare nelle piazze, fra il pubblico, fra la mia gente, per far capire l'importanza di queste votazioni, con l'utilizzo delle preferenze e per far conoscere il mio programma». Costretto a letto dopo il delicato intervento chirurgico alla laringe, a Vicenzo “Enzo” Spatalino restano la scrittura e gli amici per concludere questa campagna elettorale. Candidato in consiglio regionale del Veneto come indipendente nelle liste dell’Udc nelle circoscrizioni di Venezia e Verona in rappresentanza del Popolo della Famiglia, il giornalista televisivo ha dovuto infatti negli ultimi giorni interrompere comizi, interventi, volantinaggi.
«Mi stanno aiutando, logicamente, i miei social media manager - ha risposto Spatalino per iscritto -, ma sarebbe stato tutto diverso se fossi stato io, di persona, ad andare nelle piazze. Avrei oltre misura sottolineato, gridando se necessario, un principio a me molto caro. E cioè che i politici dovrebbero essere orgogliosi di rappresentare il popolo, che dovrebbe essere sempre sovrano. I politici, secondo il mio pensiero, dovrebbero fare sempre i superiori interessi del popolo, e non servirsi del popolo per i loro interessi».









