«Ho sentito un grande dolore, fortissimo, paralizzante. Ho capito che la situazione era grave, per fortuna sono arrivato subito in ospedale».
Gian Mario Villalta, poeta e scrittore, direttore artistico del festival letterario pordenonelegge, è tornato a casa venerdì sera, dopo il ricovero d’urgenza di domenica scorsa, l’infarto preso in tempo e l’operazione al cuore che gli ha salvato la vita. Proprio in questi giorni, per una bizzarra coincidenza, è uscito il nuovo libro «Poesie» (Garzanti), raccolta dei suoi versi dal 1992 a oggi. Friulano di Visinale (Pordenone), laureato in Lettere, Villalta insegna in un liceo a Pordenone. Ha pubblicato vari libri, sia raccolte poetiche che romanzi di narrativa.






