Una rete di servizi per alleviare il dolore: l’Asl ha aperto il 4 novembre un nuovo ambulatorio, in realtà sono due con compiti ad hoc, di Terapia Antalgica in Anestesia Rianimazione all’ospedale Santissima Trinità di Borgomanero. Sono nella palazzina H. Dall’ufficio relazioni con il pubblico sottolineano: «Il dolore cronico e acuto benigno costituisce un problema sanitario e sociale rilevante, con importanti ricadute cliniche, psicologiche, economiche e di qualità della vita». Nel Novarese come in altre zone la richiesta di cure e terapie antalgiche è crescente e non sempre è facile trovare risposte nel servizio sanitario pubblico. A Novara, in particolare, all’ospedale Maggiore fu avviata dalla dottoressa Rossella Marzi.
Gli obiettivi e i servizi
L’ambulatorio si propone a tutela del diritto del paziente al sollievo dal dolore, in linea con la legge n. 38/20210, per migliorare la qualità di vita, salvaguardando la dignità e l’autonomia del paziente, offrire percorsi diagnostico-terapeutici personalizzati e multidisciplinari, garantire equità di accesso e tempestività nelle prestazioni, promuovere appropriatezza tecnologica, terapeutica e gestionale, favorire integrazione ospedale-territorio e continuità assistenziale e, ancora, assicurare formazione continua e monitoraggio della qualità. L’ambulatorio è attivo con medici specialisti e personale infermieristico che ha formazione specifica, con il coinvolgimento di altre figure professionali al bisogno. Il servizio di terapia antalgica sarà attivo il martedì e prevede l’apertura di due ambulatori specialistici (A e B): uno per le visite e uno per le procedure nella fascia oraria 15,30–19,30.






