Erano di rientro nella loro città, Brindisi, al termine di una visita ginecologica per attestare che la gravidanza proseguisse bene. Otto mesi e più, meno di trenta giorni alla nascita della bimba. Che è avvenuta – con esito drammatico - la notte stessa con un cesareo d’urgenza e al culmine di una riunione dell’equipe medica dell’ospedale Perrino di Brindisi che ha valutato necessario quell’estremo tentativo di salvarla dopo il gravissimo trauma riportato dalla madre.
Uno scontro sulla provinciale di collegamento tra Lecce e Brindisi, la strada 613, all’altezza di Torchiarolo, la cui dinamica è ancora al vaglio degli investigatori, ma che è già sfociato nel dramma: la bimba è nata morta. Probabilmente una morte endouterina fetale provocata dai politraumi subiti nel violento impatto con un altro mezzo, una Peugeot, e un camion alle spalle, che hanno reso la Volkswagen su cui viaggiava la donna incinta assieme al marito un ammasso di lamiere. L’intervento dei vigili del fuoco è stato necessario per estrarre la donna dall’interno del mezzo. Il marito, invece, è stato trovato riverso sull’asfalto, sbalzato fuori dall’auto. Adesso si trovano entrambi in Rianimazione, in gravi condizioni.







