L’elezione di Sanae Takaichi a prima premier donna del Giappone ha riaperto il tema del potere femminile in un paese che si proclama moderno ma fatica a esserlo davvero. Una svolta politica storica, ma dietro i palazzi del governo la struttura sociale resta immobile. Quello nipponico è un modello sociale che assegna alla donna il compito della cura e all’uomo quello della rappresentanza. È la conseguenza diretta del radicato principio della ry?sai kenbo, la “buona moglie e madre saggia”, figura che educa, nutre e custodisce ma non ambisce ad essere leader.

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17 Febbraio 2024

Uno schema definito nei primi decenni del Novecento e mai davvero superato che continua a influenzare le scelte di vita e di lavoro. Le donne rappresentano oggi oltre la metà della popolazione attiva nel Paese, circa 30,8 milioni di occupate, ma restano marginali nelle posizioni di responsabilità. Nelle cucine dei ristoranti, soprattutto in quelli di alta fascia, il confine diventa ancora più netto.

Disuguaglianze