Il device si chiama RESPIRO, un acronimo che sta per Realtime Environmental Sensing for Personal Information and Reporting of Outdoor, ed è stato sviluppato da ROAD – Rome Advanced District e Università di Milano-Bicocca, in collaborazione con XearPro srl. Il dispositivo portatile rileva gli inquinanti atmosferici (oltre a temperatura, umidità e pressione atmosferica). Questi dati vengono georeferenziati in tempo reale, fornendo un quadro dettagliato della qualità dell’aria che circonda la persona che utilizza il dispositivo.
Un aspetto particolarmente innovativo è l’aver coinvolto i cittadini, un’ottantina tra Milano (quartiere Bicocca) e Roma (Ostiense) nella raccolta dei dati attraverso la citizen science, un approccio che promuove la partecipazione attiva del pubblico alle attività di ricerca scientifica.
Questo progetto è al centro della sesta puntata della terza stagione del videopodcast Grande Giove, che ha visto protagonisti Ludovica Beltrame, Head of Ecosystem & Co-Creation in ROAD, e Maurizio Gualtieri, professore di Anatomia, biologia cellulare e biologia dello sviluppo comparate all'Università degli Studi di Milano Bicocca.
Questa tecnologia è utile per la raccolta e l’analisi dei dati ambientali: il monitoraggio non avviene solo all'esterno, ma anche dentro le case e gli uffici. “L'ambiente interno ha richiesto lo sviluppo di strumenti molto più sensibili, perché dal punto di vista quantitativo e qualitativo ha caratteristiche completamente diverse, concentrazioni molto più basse. Quindi è servito lo sviluppo di una strumentazione molto più sensibile”, ha sottolineato Maurizio Gualtieri.






