VENEZIA - Dalla nigeriana Adeagbo Simidele al tedesco Francesco Friedrich, dall’olandese Kimberley Bos al brasiliano Edson Bindilatti, sui social è tutto un video di «bellissime scivolate» e «buone sensazioni» sulla nuova Monti. Michael Grünberger, allenatore della Nazionale austriaca, è sicuro: «Questa pista sarà la migliore destinazione del mondo». Da domani Cortina d’Ampezzo ospiterà la prima settimana della Coppa del Mondo di bob e skeleton, di fatto sfidando la “rivale” Innsbruck, dove in questi giorni è successo di tutto: prove sospese per la pericolosità dell’impianto, lavori d’urgenza per modificare il budello e omologazione intanto per una parte delle gare.
Il via libera definitivo arriverà nelle prossime ore anche per lo sliding centre di Milano Cortina 2026, ultimo passo formale prima dell’avvio delle competizioni. Ha annunciato il ministro Andrea Abodi: «Ci sarà il test event tra pochi giorni e l'omologazione è sicura. Ognuno nel suo ruolo, ma abbiamo fatto un miracolo. Sarà una pista pronta per le Olimpiadi e per vivere bene anche dopo». Adesso sono in programma cinque giorni di allenamenti ufficiali, mentre sabato e domenica prossimi si svolgeranno le gare del circuito mondiale. Ha aggiunto il commissario Fabio Saldini: «L’impegno congiunto di istituzioni, tecnici e maestranze ha permesso di portare a termine un progetto complesso e altamente specializzato, restituendo a Cortina un impianto all’avanguardia e perfettamente in linea con gli standard richiesti dalle federazioni sportive internazionali. L’imminente avvio della Coppa del Mondo conferma non solo l’eccellenza tecnica della pista, ma anche la capacità del Paese di affrontare e superare sfide di portata globale, valorizzando il territorio e rilanciando la tradizione degli sport invernali».







