“Mamma mi picchia ripetutamente e per non sentirmi piangere mi mette un asciugamano in bocca”. È il racconto drammatico di una bambina di 9 anni, di origini sud americane e trasferitasi da un paio d’anni in Salento insieme alla madre, fornito davanti agli inquirenti nei giorni scorsi. Sul caso è stata aperta un’inchiesta in cui compare il nome della madre, una 40enne, accusata di maltrattamenti in famiglia aggravati. È stata la zia paterna a raccogliere le confidenze della bambina e a rivolgersi a un centro antiviolenza della zona nei mesi scorsi.
Agli operatori, la donna ha prodotto anche delle foto delle ferite che la piccola avrebbe riportato quando veniva picchiata in casa per i motivi più banali. Immediata è scattata la segnalazione agli organi inquirenti che hanno aperto un doppio procedimento: civile per valutare la revoca o meno della potestà genitoriale (il padre si trova sempre in sud America) e penale per ravvisare colpe e responsabilità a carico della madre. La piccola è stata già sentita, a marzo 2025, davanti alla giudice del tribunale dei minori nell’ambito del procedimento civile. “Spesso la mamma si arrabbiava - ha raccontato in quell’occasione - iniziava a gridare contro di me e ad alzarmi le mani”.








