A fine mese, giovedì 27 novembre, tornano in sala Pio e Amedeo. I due comici foggiani si materializzeranno sui grandi schermi di cinquecento sale in tutta Italia col nuovo film dal titolo Oi vita mia del quale sono protagonisti ma, perla prima volta, anche registi e sceneggiatori.
Pio gestisce una comunità di recupero per ragazzi, Amedeo una casa di riposo per anziani. Uno ha una relazione in crisi, l’altro una figlia adolescente irrequieta. Costretti dalle circostanze a vivere sotto lo stesso tetto tra anziani smemorati e giovani casinisti che si fanno la guerra, i due finiranno per scambiarsi consigli non richiesti, infilandosi in situazioni assurde e, tra bollette arretrate e partite a padel, trovando finalmente il coraggio di mettere ordine nelle loro vite e scoprendo così un nuovo modo di stare assieme. Cresciuti, maturati e pieni di novità, addirittura colte citazioni cinefile, a incorniciare ancor meglio quello che Pio D’Antini e Amedeo Grieco, definiscono «il loro cambio di passo». Nel quale, però, Pio e Amedeo non hanno certo smesso di essere inclusivi... a modo loro. Dove comicità fa davvero rima con libertà. «Se vuoi la vera inclusività devi trattare tutti allo stesso modo», spiegano.







