Milano, 14 nov. (askanews) – Si è conclusa con un risultato di circa 800 mila euro, diritti inclusi, la due giorni d’asta dedicata ai vini pregiati e ai distillati organizzata il 12 e il 13 novembre da Aste Bolaffi in modalità internet live. Oltre all’Italia, hanno partecipato collezionisti e appassionati da Svizzera, Francia, Regno Unito, Monaco, Stati Uniti, Cina, Singapore e Giappone, portando la percentuale di venduto a oltre il 95%.
Sul podio dei top lot figurano un assortimento dei cinque Grand Cru annata 2001 del Domaine de la Romanée-Conti (lotto 710, 20mila euro), sei bottiglie di Petrus 1999 Pomerol in cassa originale in legno (lotto 672, 14mila euro) e una bottiglia singola di Romanée-Conti Grand Cru Monopole 2004 (lotto 706, 11.500 euro).
L’Italia si conferma protagonista con l’interesse dei collezionisti per i grandi vini piemontesi e toscani. Dal Piemonte ottimi risultati per il Barolo Monfortino Riserva Giacomo Conterno, tra cui due magnum del 2002 (lotto 81, 3.700 euro) e tre bottiglie del 2010 (lotto 84, 3.300 euro), oltre a una selezione di Barbaresco Roagna (lotto 250, 2.750 euro).
Tra i vini toscani, i top lot sono una selezione di dodici bottiglie di Sassicaia 2012 (lotto 561, 3.400 euro) e altrettante dell’annata 1998 (lotto 549, 3 mila euro), tre bottiglie di Masseto 2015 (lotto 393, 2.800 euro) e tre di 100% Sangiovese 2008 Case Basse Gianfranco Soldera Toscana Igt (lotto 334, 2.800 euro).






