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Ultimo aggiornamento: 14:32

di Deborah Lucchetti, coordinatrice nazionale Campagna Abiti Puliti

Mentre alla COP30 si discute di come accelerare la mitigazione climatica, il Parlamento europeo va nella direzione opposta. Ieri ha approvato Omnibus I, il pacchetto con cui la Commissione intende modificare alcune normative chiave del Green Deal. Il voto introduce cambiamenti sostanziali alla Direttiva sulla due-diligence di sostenibilità aziendale (CSDDD) e alla Direttiva sul reporting non finanziario (CSRD). Il risultato è chiaro: meno imprese obbligate a rendere conto degli impatti ambientali e sociali, meno trasparenza, meno responsabilità.

È paradossale: nello stesso giorno in cui il Parlamento approva la European Climate Law con l’obiettivo di ridurre le emissioni del 90% entro il 2040, decide di ridurre gli strumenti di responsabilità delle imprese. Senza obblighi vincolanti, le politiche green rischiano di restare solo dichiarazioni di intenti. Nell’interesse di chi?