Arezzo torna capitale dell’agriturismo italiano con la ventitreesima edizione di AgrieTour, al via oggi 14 novembre con oltre cento tour operator presenti, provenienti da 22 Paesi e un’offerta turistica rurale rappresentata da circa 400 strutture.

Secondo l’Osservatorio elaborato dal Salone nazionale dell’agriturismo e dell’agricoltura multifunzionale, il settore si conferma «uno dei pilastri più dinamici e innovativi del turismo italiano», con oltre 26mila imprese operative che continuano a crescere sia nell’offerta ricettiva che nelle attività accessorie come ristorazione, degustazioni ed esperienze sempre più articolate e legate al territorio.

Per un giro d’affari che nel 2024 ha superato 1,6 miliardi di euro, con previsioni positive anche per il 2025, e soprattutto un balzo significativo dai 1,2 miliardi rilevati dallo stesso Osservatorio nel 2023 (probabilmente anche per un allargamento delle attività ricomprese nell’ambito agrituristico).

Arrivi previsti a quota 5 milioni

I dati aggiornati fotografano un settore in espansione: 26.169 strutture agrituristiche attive, di cui l’81% offre alloggio per un totale di circa 303mila posti letto. Le aziende con ristorazione sono 13.023, con una capacità stimata di 535mila coperti.