Roma, 17 nov. (askanews) – Si è chiusa ieri, domenica 16 novembre, l’edizione numero ventitré di AgrieTour, che tornerà sempre ad Arezzo Fiere e Congressi dal 27 al 29 novembre 2026. Oltre alle date, già è stato deciso il filo conduttore che porterà alla prossima edizione con le parole chiave del settore emerse durante la tre giorni. Nel 2026, guidati dal tema Next Agri@Generation = Lifestyle & Innovation, si parlerà di Market & Institutional Trends, Hospitality Experience Workshop, Academy e Networking.
L’attenzione quest’anno si è focalizzata su esperienze personalizzate, sostenibilità delle strutture agrituristiche, tecnologia per implementare app per la prenotazione e la gestione delle esperienze, benessere, tour didattici. AgrieTour, con il suo ruolo di riferimento per il settore, si fa anche interprete della prossima generazione dell’agriturismo, arrivata con una ventata dopo i 40 anni appena compiuti dalla normativa nazionale che aveva permesso la nascita del comparto. Una ventata di nuove tendenze legate alla sostenibilità, al cambio generazionale, allo stile di vita ricercato sempre più in sintonia con la natura e all’innovazione tecnologica che concorre alla sostenibilità agricola e al comfort.







