"Una decisione inverosimile che ha incredibilmente ottenuto nel 2006 il nulla osta della sovraintendenza capitolina e di quella di Stato - prosegue -. Le stesse che ostacolano l'abbattimento di ecomostri collettivisti degli anni 60 e 70 od oppongono diniego alla realizzazione delle piu' semplici opere private di manutenzione nelle abitazioni del centro storico. Ricordo che il Mausoleo non e' soltanto un monumento dall'inestimabile valore architettonico e archeologico, ma ha anche un valore religioso e spirituale custodendo le celle sepolcrali di Augusto, dei suoi familiari e di alte personalita' della Roma imperiale. Chiediamo al ministro Giuli dopo la sospensione dell'abbattimento criminale dei cipressi formalizzato dalla Sovrintendenza speciale di far riesaminare il parere e revocare. Il nulla osta a quella parte del progetto del 2006 che prevede la pavimentazione della copertura del monumento, l'alterazione del significato e il suo stravolgimento".