La Corte d’assise d’appello di Venezia ha dichiarato inammissibili, per intervenuta rinuncia, gli appelli proposti sia dal pubblico ministero che dalla difesa di Filippo Turetta avverso la sentenza di primo grado, confermando così la condanna all’ergastolo con l’aggravante della premeditazione per l’omicidio di Giulia Cecchettin. La sentenza sarà esecutiva una volta decorsi i termini per il ricorso in Cassazione, anche se l’imputato si trova già in carcere da tempo.
Condanna definitiva per Turetta, Cecchettin: “Basta processi, la guerra è finita. Ora guardo avanti”
di Rosario Di Raimondo
07 Novembre 2025
Assenti gli avvocati di Turetta. Il giudice: “Situazione singolare”











