(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Azimut +1,31%
tenta di recuperare terreno a Piazza Affari, e viaggia in rialzo, dopo il tonfo della vigilia (-10%) seguito ai rilievi della Banca d'Italia sul progetto della banca digitale Tnb. L'a.d. Giorgio Medda ha sottolineato in particolare che «l’ispezione ordinaria recentemente completata dalla Banca d'Italia su Azimut Capital Management rientra nel normale processo di vigilanza cui sono regolarmente sottoposti tutti i principali asset manager» e che «i rilievi emersi sono pienamente gestibili e coerenti con la cultura del miglioramento continuo che da sempre caratterizza il nostro gruppo». La visione strategica del gruppo, quindi, «rimane immutata»: Tnb è «un progetto trasformativo» che verrà portato avanti «con determinazione».
In precedenza, il presidente Pietro Giuliani ha inoltre confermato la politica di dividendi e il buyback da 500 milioni, che è già partito. Anche il management, ha sottolineato Medda, «inizierà ad acquistare azioni a titolo personale, un chiaro segnale di fiducia nella nostra strategia».
«Il principale punto di attenzione - commentano gli analisti di Intermonte - è legato alla necessità di rivedere le procedure operative di Azimut Capital Management, che potrebbero richiedere del tempo poiché devono essere approvate dalla Banca d’Italia». «Conseguentemente la visibilità sui tempi del via libera per Tnb dipende molto da come Azimut e Banca d’Italia collaboreranno su questi aspetti», aggiungono, sottolineando che «il rischio che l’operazione Tnb venga cancellata sembra rimanere basso anche se il superamento delle criticità rilevate nell’ispezione non è presupposto sufficiente ad ottenere l’approvazione».













