Il controllo di legalità sugli appalti per le Olimpiadi Milano-Cortina si fa più stretto.
Un protocollo d’intesa è stato firmato a Roma fra il presidente di Anac, Giuseppe Busìa e il Prefetto Paolo Canaparo, direttore della Struttura antimafia del Viminale.L’accordo consentirà alla Struttura antimafia l’accesso alla banca dati degli appalti di Anac e ai dati del casellario e permetterà l’inserimento nel fascicolo virtuale dell’operatore economico, gestito dall’Anac, dei dati riferiti all’iscrizione degli operatori economici nell’Anagrafe antimafia.
“L’accesso all’anagrafe antimafia con un controllo veloce dell’iscrizione degli operatori economici – dice il presidente di Anac Busia – costituirà un ulteriore elemento di semplificazione e velocizzazione per le attività istituzionali al momento della gara d’appalto, eliminando passaggi burocratici con inutile dispendio di energie, denaro e tempo. Ciò costituirà un elemento importante anche ai fini della valutazione degli affidamenti in subappalto, specie quello a cascata”.
Il Protocollo potrà essere applicato per gli appalti delle Olimpiadi invernali ma anche delle altre opere soggette al controllo della struttura del Viminale, dai lavori di ricostruzione post-sisma agli ospedali calabresi,







