A distanza di sei anni dall'ultimo derby, la partita tra Padova e Venezia prevista allo stadio Euganeo per il 22 novembre alle 17.15 potrebbe perdere alcuni dei protagonisti più attesi. Non in campo, in cui entrambe le squadre punteranno a dare il massimo, quanto piuttosto sugli spalti. Difatti, sul big match della 13. giornata di Serie B aleggia il possibile (se non probabile) divieto alla trasferta per i tifosi arancioneroverdi residenti nella città metropolitana di Venezia. Non vi è ancora alcuna decisione ufficiale, ma le recenti tensioni tra le tifoserie di Venezia e Padova potrebbero fare propendere verso questa misura di sicurezza, onde evitare possibili scontri tra le due fazioni. Al fischio d'inizio mancano ormai nove giorni, ma l'Onms (Osservatorio nazionale sulle Manifestazioni Sportive) ha rinviato la decisione definitiva "alle valutazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive per l'individuazione di adeguate misure di rigore", come scritto nel comunicato trasmesso nella giornata di ieri.
Considerato quanto successo nelle ultime settimana nel panorama delle tifoserie organizzate, vedasi Rieti-Pistoia di A2 maschile di basket in cui un conducente del pullman dei tifosi in trasferta è stato colpito a morte da un sasso lanciato durante l'agguato teso da alcuni supporters reatini, è lecito attendersi che, nel caso di partite ad alto rischio di scontro tra tifoserie, venga adottato il divieto di trasferta come misura precauzionale. Di mezzo, impossibile non soffermarsi sugli scontri avvenuti tra tifosi biancoscudati e arancioneroverdi il 19 luglio quando, in viaggio verso le rispettive amichevoli, un gruppo di ultras per parte si incrociò nell'area di servizio Cervada Est in Autogrill (zona Conegliano), dando vita a vere e proprie scene da far west tra bottigliate, sprangate e pugni che hanno portato ad innumerevoli Daspo. Fatto che potrà incidere non poco nella scelta, probabilmente rinviata ai prossimi giorni, per quanto di risse e scontri all'interno di stadi e palazzetti non se ne vedano più ormai da tempo.






