ACuneo la morte deve aspettare. Non è uno scherzo, ma una questione seria, paradossale, che rischia di sollevare polemiche. Otto addetti su dieci del Reparto Necroforato del Comune sono indisponibili per infortunio, malattia e ferie in corso. E così, sabato 15 novembre le sepolture e i servizi post sepoltura negli undici cimiteri di capoluogo e frazioni, saranno sospesi, per mancanza di personale. La comunicazione ufficiale, a una ventina di imprese di onoranze funebri che gravitano sulla città, è arrivata oggi (giovedì 13 novembre) e ha lasciato di stucco. Dopodomani non si potrà seppellire nessuno.

Quattro funerali al giorno

«Saranno presenti al lavoro soltanto due operatori comunali - scrive il responsabile del servizio in una nota ufficiale -, non sufficienti a garantire il normale svolgimento delle operazioni». Mancanza di forza lavoro per rispettare quanto riporta il Regolamento comunale. Nello specifico, i funerali con funzione religiosa, in arrivo anche da altri Comuni, sono 4 al giorno dal lunedì al venerdì (due al mattino e altrettanti al pomeriggio), cinque il sabato, anche se solo in teoria, perché gli orari per le esequie sono alle 9, 10, 14,30 e 15,30, quest’ultimo «sdoppiabile» nel caso in cui gli altri orari siano già tutti occupati. Nessun funerale la domenica, le giornate di sabato e lunedì sono quelle che tradizionalmente registrano più funerali.