Ricavi record nei primi nove mesi del 2025 per Poste Italiane a quota 9,6 miliardi, con una crescita del 4,5% anno su anno (3,2 miliardi nel terzo trimestre del 2025, con una crescita del 3,9% anno su anno).

Nel segmento corrispondenza, pacchi e distribuzione, i ricavi nei primi nove mesi del 2025 raggiungono 2,8 miliardi, con una crescita dell'1,6% anno su anno (934 milioni nel terzo trimestre del 2025, con una crescita del 2,7% anno su anno).

I ricavi dei servizi finanziari nei primi nove mesi del 2025 ammontano a 4,2 miliardi, con una crescita del 4,6% anno su anno (1,4 miliardi nel terzo trimestre del 2025, con una crescita del 2,6% anno su anno). I ricavi dei servizi assicurativi nei primi nove mesi del 2025 si attestano a 1,4 miliardi, con una crescita del 10,2% anno su anno (446 milioni nel terzo trimestre del 2025, con una crescita dell' 11,7% anno su anno). I ricavi dei servizi Postepay nei primi nove mesi del 2025 ammontano a 1,2 miliardi, con una crescita del 4,7% anno su anno (409 milioni nel terzo trimestre del 2025, con una crescita del 3,4% anno su anno). Nei primi nove mesi del 2025, i costi totali ammontano a 7,8 miliardi, in crescita del 3,3% anno su anno (2,5 miliardi nel terzo trimestre del 2025, in crescita del 2,2% anno su anno). I costi ordinari del personale nei primi nove mesi del 2025 si attestano a 4,2 miliardi, in crescita del 2,4% anno su anno (1,3 miliardi nel terzo trimestre del 2025, in crescita dell' 1,1% anno su anno), riflettendo un più alto numero di Fte e una maggiore retribuzione variabile. I costi non-hr ammontano a 3,4 miliardi, in crescita del 5,2% anno su anno, nei primi nove mesi del 2025, (1,1 miliardi nel terzo trimestre del 2025, in crescita del 4,4% anno su anno), a sostegno della crescita del business e della trasformazione.