Il ristorante milanese “Polpo – semplicemente pesce” chiuderà i battenti. A comunicarlo a Il Corriere della Sera è stata la chef Viviana Varese: “La decisione è della mia socia Ritu Dalmia, proprietaria della licenza. Io l’ho accettata per dedicarmi a Passalacqua, sul lago di Como, e a Faak. Nel 2025 abbiamo avuto meno clienti: le persone non possono più permettersi di mangiare fuori”.
Il discorso poi si sposta sullo stato di salute della ristorazione a Milano: “Stiamo vivendo un dualismo estremo: da un lato il settore del lusso funziona benissimo, dall’altro i locali di fascia media soffrono, perché la gente ha meno soldi, il potere d’acquisto si è corroso, il clima politico internazionale spaventa, le persone escono meno e hanno cambiato abitudini. Gli incassi di Polpo sono calati del 30 per cento tra 2024 e 2025: i costi sono aumentati e i clienti diminuiti. Non riuscivamo più a riempire 80-90 coperti, c’è stato proprio meno flusso: sento tanti colleghi, è così per tutti. Noi, poi, per policy abbiamo alzato tutti gli stipendi dello staff del 50 per cento, in modo da adeguarli un po’ al costo della vita, e abbiamo mantenuto i prezzi al pubblico stabili (scontrino medio da 60-70 euro). Questo però ha significato erodere i margini di guadagno”.







