ROMA «Il governo deve fare di più contro l’islamizzazione». Torna alla carica, la Lega. Lo fa con un pacchetto di 14 misure che «mettiamo a disposizione della maggioranza»: forse con un ddl parlamentare, ma non è escluso che alcune richieste finiscano in un provvedimento dell’esecutivo. Di certo c’è che il Carroccio invoca la stretta securitaria: dall’obbligo di «cauzione, fideiussione o assicurazione» per chi organizza cortei al permesso di soggiorno a punti. E poi «sgomberi lampo» per tutti gli immobili occupati illegalmente, non solo la prima casa, e un nuovo reato di «fuga pericolosa» per chi scappa all'alt delle forze dell’ordine. Sicurezza, ma anche lotta all’islam radicale. Eccolo, il cavallo di battaglia leghista che sarà pure al centro della grande piazza a cui si lavora a via Bellerio, convocata per il 14 febbraio. «Contro l’islamizzazione che vuole conquistarci», va giù dura l’eurodeputata Susanna Ceccardi, seguita a ruota dalla collega Annamaria Cisint che vede nella «sovversione dell’ordine democratico» uno degli «obiettivi» perseguiti dall’insegnamento del Corano nelle moschee. Ecco allora che tra le richieste viene rilanciato il testo a prima firma di Igor Iezzi: divieto di velo islamico integrale a scuola e nei luoghi pubblici. «Siamo molto contenti che Fratelli d’Italia sia venuta sulle nostre posizioni su questo – punge la vice di Salvini, Silvia Sardone, alludendo a una proposta dei meloniani che ricalca quella leghista – Ma ci vuole più coraggio. Il governo deve fare di più». La Lega, dal canto suo, annuncia un “Osservatorio nazionale sui fenomeni dell'islamizzazione”, per monitorare possibiliderive radicali e proporre provvedimenti.
Velo vietato a scuola e in pubblico, la Lega rilancia sulla sicurezza: le proposte per il ddl
ROMA «Il governo deve fare di più contro l’islamizzazione». Torna alla carica, la Lega. Lo fa con un pacchetto di 14 misure che «mettiamo a disposizione della...












