Prosegue il trend positivo di Burberry, che chiude il trimestre a fine settembre con vendite in crescita grazie al traino di una domanda più solida nella regione asiatica che comprende la Cina.
Il gruppo britannico del lusso ha registrato un incremento del 2% delle vendite nei negozi comparabili, superando le attese degli analisti che prevedevano un rialzo dello 0,6%. L’utile operativo rettificato del primo semestre è salito a 19 milioni di sterline (25 milioni di dollari), in netto miglioramento rispetto alla perdita di 41 milioni registrata un anno fa.
Dall’inizio dell’anno le azioni Burberry hanno registrato un rialzo del 28% alla Borsa di Londra, grazie al piano di rilancio dell’amministratore delegato Joshua Schulman avviato poco più di un anno fa.
La guidance sugli effetti valutari è stata aggiornata, con un impatto negativo stimato di 50 milioni di sterline sui ricavi e di 5 milioni sull’utile operativo rettificato, in miglioramento rispetto alle precedenti stime di -85 milioni e -15 milioni. Anche le previsioni di spesa in conto capitale (capex) sono state riviste al ribasso, da 130 a 120 milioni di sterline.
La ristrutturazione della società






