Dopo essere stato svelato durante il fine settimana, il Senato ha approvato il compromesso lunedì, e la Camera ha seguito l'esempio stanotte. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, nel promulgare la legge, ha affermato: "Stiamo mandando un messaggio chiaro che non cederemo mai all'estorsione, perché questo era, i democratici hanno cercato di estorcere il nostro Paese". Sei deputati dem hanno rotto con il partito votando a favore del provvedimento. "Lo shutdown è finito grazie ai repubblicani della Camera e del Senato", ha dichiarato il Great Old Party in una nota. "Non c'è assolutamente alcun dubbio che i democratici siano responsabili per milioni di famiglie americane che soffrono la fame, milioni di viaggiatori lasciati bloccati negli aeroporti, e le nostre truppe rimaste senza stipendio". La chiusura aveva bloccato l'erogazione dei buoni pasti per i 42 milioni di americani che ne usufruiscono, gli stipendi dei dipendenti federali e perfino quelli delle forze armate. Aveva fermato anche il pagamento degli emolumenti per dipendenti italiani delle basi militari Usa.