PORDENONE - Una grande perdita per tutta la comunità di Villanova, la scomparsa di Gino Loisotto. Ultimo di cinque fratelli di una famiglia molto unita e apprezzata nel quartiere, ma anche anima della “Festa in piassa”, il momento conviviale per eccellenza di una delle aree più attive della Destra Tagliamento. A settembre aveva appena festeggiato i cinquant’anni di matrimonio, poi la scomparsa inaspettata e improvvisa a 80 anni. Era attivissimo fino all’ultimo. Lascia nel dolore la moglie Rita Corona, i figli Aurora e Roberto, i nipoti Luca e Davide e il genero Christian.

«Lo zio aveva un grande cuore, era una persona buona – così lo ricorda la nipote Sonia Stella – nel corso di tutta la sua vita è sempre stato molto umile, semplice e sempre disponibile, tutto quello che faceva lo teneva nascosto, non veniva mai detto, come fanno le persone di valore. La casa paterna era un punto di riferimento e Gino quando c’era bisogno di qualsiasi aiuto, per primo e per tutti si attivava». Era il primo che si alzava quando c’era da organizzare qualcosa, ad esempio i pic-nic in montagna con la famiglia, per trovare il posto migliore, al fine di preparare tutto con entusiasmo e il sorriso di chi ama la vita. Stimato anche in ambito lavorativo, come operaio alla Zanussi dove lavorava con i due fratelli Andrea (che ha lasciato i propri cari un mese fa) e Luciano, ma anche con il cognato Gianfranco Stella.