Milano, 12 nov. (askanews) – Le prospettive sul costo dell’energia per il nuovo anno termico restano caratterizzate da una volatilità strutturale, sostenuta dalle tensioni geopolitiche, dal peso crescente del Gas naturale liquefatto e dagli effetti del cambiamento climatico. A evidenziarlo è l’osservatorio EnergyUp, la compartecipata di VeryFastPeople, società di consulenza per amministratori di condominio, e Illumia, operatore attivo nella vendita di energia e gas naturale, che sottolinea come.
In questo scenario di mercato ancora instabile, la gestione dei consumi condominiali resta un elemento strategico per amministratori e utenti. “Il mercato dell’energia attraversa una fase di apparente equilibrio, ma resta esposto a molteplici variabili esterne – commenta Francesco Paini, Ceo di VeryFastPeople – Per gli amministratori condominiali è fondamentale poter contare su dati aggiornati e previsioni affidabili, così da pianificare con lucidità e gestire le oscillazioni senza compromettere i bilanci”.
Nel biennio 2024/2025 il consumo medio di energia elettrica per condominio è risultato in aumento rispetto ai periodi precedenti (2022/2023 e 2023/2024), complice l’estate eccezionalmente calda e il conseguente incremento nell’uso dei sistemi di climatizzazione. Per il 2025/2026, le proiezioni dell’Osservatorio EnergyUp indicano una sostanziale stabilità dei consumi, che dovrebbero mantenersi sui livelli dell’ultimo anno.






