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18 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 13:35

Nonostante il calo del prezzo del gas sui mercati europei rispetto a un anno fa, nell’inverno che sta per iniziare le bollette resteranno alte. Le famiglie italiane spenderanno in media circa il 40% in più per il gas rispetto al periodo pre-crisi 2019/20, pur beneficiando di un calo dei costi di circa il 15% rispetto allo scorso inverno, che è stato il più caro di sempre. Una riduzione che però non basta a compensare l’aumento strutturale dei prezzi e delle altre componenti della bolletta. È quanto emerge dall’analisi “Prezzo del gas: un altro caro inverno” pubblicata da Ecco. Come ogni anno, il think tank climatico italiano stima il costo della bolletta gas nella stagione invernale prendendo a modello tre abitazioni tipo di 38, 70 e 110 metri quadrati in tre città italiane, Milano, Roma e Palermo. L’analisi confronta il periodo che va da novembre 2025 a marzo 2026, con il contesto pre-crisi 2019/20 e con gli stessi mesi dello scorso anno. “Anche il prossimo inverno le famiglie continueranno a pagare molto per riscaldare le proprie abitazioni. Il gas resta strutturalmente caro e il mercato rimane volatile” Matteo Leonardi, co-fondatore e direttore esecutivo di Ecco. “L’elettrificazione rimane la soluzione più efficiente, ma oggi una parte rilevante dei vantaggi offerti dalle soluzioni elettriche viene assorbita da tasse e oneri che penalizzano l’elettricità” osserva Leonardi, secondo cui “serve una riforma strutturale della fiscalità e degli oneri sull’energia per rendere conveniente la transizione per famiglie e imprese, e disporre di gettito per aiutare il consumatore finale ad adottare soluzioni elettrificate”.