Sono quattro gli 'impresentabili' alle regionali in Campania che in base alle verifiche della commissione antimafia sono risultati in violazione del codice di autoregolamentazione. Si tratta di Davide Cesarini, candidato al Consiglio regionale della Campania per la lista "Democrazia Cristiana con Rotondi Centro per la Libertà", Luigi Pergamo, candidato al Consiglio regionale della Campania per la lista "Pensionati Consumatori Cirielli Presidente", Maria Grazia Di Scala, candidata al Consiglio regionale della Campania per la lista "Casa Riformista per la Campania" e Pierpaolo Capri, candidato al Consiglio regionale della Campania per la lista "Unione di Centro”.

Lo ha comunicato la presidente della Commissione Antimafia Chiara Colosimo nell'ambito della seduta della Commissione riferendo l'esito dei tradizionali controlli sui cosiddetti 'impresentabili'.

Per Davide Cesarini "risulta sentenza della Corte d'appello di Ancona del 27 marzo 2023 divenuta irrevocabile il 31 gennaio 2024, di condanna ad 1 anno e 6 mesi di reclusione per il reato di bancarotta fraudolenta - ha spiegato Colosimo -. A carico del medesimo candidato il Gip presso il Tribunale di Macerata ha emesso, in data 3 luglio 2024, il decreto che dispone il giudizio per il reato di riciclaggio. Il procedimento è attualmente pendente in fase dibattimentale innanzi al Tribunale di Macerata con prossima udienza fissata il 10 febbraio 2026".