È rimasto a terra privo di conoscenza, dopo essere stato investito. A salvare un bambino di 7 anni è stato però l’intervento di un agente del VI gruppo “Torri” della Polizia Locale. Il vigile ha capito subito che il piccolo aveva bisogno di soccorsi immediati. E in attesa dell’arrivo dell'ambulanza, ha iniziato le manovre di rianimazione con l’assistenza di un collega. Massaggi cardiaci che si sono rivelati decisivi per salvare la vita del bambino, di origine peruviana, che poco dopo ha ripreso conoscenza.

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Il minore stava attraversando viale Duilio Cambellotti insieme a un parente e ai suoi fratelli, quando è stato investito da un’auto, una Citroen C3 guidata da un uomo italiano di 49 anni. Sul posto sono arrivati subito i vigili: l’agente, sopraggiunto a bordo di autopattuglia per i rilievi dell’incidente, si è reso conto delle gravissime condizioni del bimbo, che risultava privo di battito.

Dopo le manovre di rianimazione, il bambino ha ripreso conoscenza, con grande sollievo dei familiari e delle persone accorse sul posto. I caschi bianchi hanno continuato ad assisterlo, tranquillizzandolo fino all’arrivo dell’ambulanza del 118 che lo ha trasportato in codice rosso all’ospedale pediatrico Bambin Gesù. Una seconda pattuglia, sopraggiunta in ausilio, ha proceduto ai rilievi dell’incidente.