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Ultimo aggiornamento: 14:38
Polmoniti, allergie, asma, bronchite cronica ostruttiva, sindrome delle apnee notturne, fibrosi polmonare idiopatica, tumori, ma soprattutto problemi cardiovascolari, ictus e ischemie. L’inquinamento provoca ogni anno una vera a propria strage, con 8 milioni di morti al mondo e 300.000 morti premature solo in Europa per Pm2,5, biossido di azoto, ozono. Nonostante questo, se ne parla ancora troppo poco. Oggi, 12 novembre, nella Giornata Mondiale contro la Polmonite, Roberto Boffi, responsabile della Pneumologia dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e autore del libro “I tuoi scudi antismog” (Sonzogno), lancia un doppio allarme: “L’inquinamento, che causa uno stato infiammatorio latente e lo stress ossidativo, è vile, colpisce i fragili come bambini e anziani che hanno già patologie croniche. E colpisce più le persone a basso reddito che vivono in ambienti meno salubri e magari hanno meno strumenti, e soldi, per fare la prevenzione secondaria”. L’altro allarme riguarda le sigarette elettroniche: “Le multinazionali del fumo hanno vinto di nuovo”, afferma. “Con le sigarette elettroniche, a vent’anni dalla legge Sirchia, il tabacco è stato di nuovo normalizzato. Addirittura, si fuma anche all’interno dei locali, ovunque. È un vero fallimento”.






