“Queste persone devono adattarsi, imparare ad essere come noi” dichiarava un torinese al giornalista Goffredo Fofi riferendosi ai migranti meridionali. Erano gli anni 60 quando Fofi, attraverso numerose interviste, raccontava la difficile vita, tra marginalizzazione e discriminazioni, dei migranti del sud al nord nel saggio L’immigrazione meridionale a Torino.

Siamo sicuri che l’antimeridionalismo sia un capitolo chiuso legato al passato? Secondo due giornaliste baresi, Angela Falconieri e Federica Scannavacca, non è così, e per raccontarlo hanno deciso di realizzare un podcast, realizzato con il supporto del collettivo Panothi e andato in onda sulle frequenze di Rai Radio3, dal titolo: Daggiù - Il veleno sottile dell’antimeridionalismo, tratto da un primo lavoro di ricerca fatto dalle due.

Le origini

“Tutto è nato da una ricerca sulla difficoltà dei cittadini stranieri nel trovare casa”, racconta Falconieri, giornalista freelance che vive e insegna in Calabria. Man mano che la ricerca proseguiva, Falconieri si è resa conto che nella casella di posta che aveva aperto per il lavoro, le arrivavano moltissime storie che raccontavano un altro tipo di discriminazione dimenticata, quella dell’antimeridionalismo.