Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Lo scrittore Kader Abdolah, scappato dall'Iran degli Ayatollah, narra la vita del poeta persiano, che fuggì da Gengis Khan
Kader Abdolah, 71 anni proprio oggi, è nato in Iran, ad Arak, e poi dal suo Paese è fuggito nel 1987, per rifugiarsi nei Paesi Bassi l'anno successivo. Ed è lì, in un mondo e con una lingua totalmente diversi, che è diventato uno scrittore, da anni tradotto in Italia da Iperborea. In questi giorni è a Milano per Quello che cerchi sta cercando te (pagg. 488, euro 20) un ambizioso "Viaggio mistico nella vita e nella poesia di Rumi" (di cui ha anche tradotto una serie di liriche): il più amato e celebrato dei poeti persiani, infatti, nel XIII secolo fu costretto a scappare da Balkh (oggi in Afghanistan) di fronte all'invasione di Gengis Khan.
Kader Abdolah, perché ha scelto di toccare un mostro sacro?






