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Ultimo aggiornamento: 18:42
di Francesca Carone*
Le novità in materia di disciplina scolastica relative al Dpr 8 agosto 2025, n. 134, sono al centro di un dibattito ampio e controverso all’interno e fuori delle istituzioni scolastiche. Il Decreto evidenzia in modo chiaro e circostanziato che “nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valutazione degli apprendimenti delle singole discipline”.
Il dibattito sul Decreto accende questioni irrisolte e pone in essere interrogativi tangibili legati all’assetto e alla qualità del Sistema educativo scolastico in Italia. L’azione ministeriale, concretizzata con il Decreto 134 dell’8 agosto 2025, se da un lato pone in essere regole più chiare e strumenti più incisivi contro i fenomeni di indisciplina, dall’altro rimette nell’agone le criticità della nostra Scuola sempre più carente e bisognosa, oltre che di infrastrutture, di figure specializzate come educatori, pedagogisti e psicologi.






