La NOAA, l’Agenzia americana per l’Oceano e l’Atmosfera, ha segnalato la possibilità di una tempesta geomagnetica di intensità moderata tra l’11 e il 12 novembre.

L’avviso arriva dal suo Space Weather Prediction Center (SWPC), il centro di previsione del meteo spaziale che monitora costantemente l’attività del Sole.

Secondo le stime, due espulsioni di massa coronale - le cosiddette CME, immense nubi di particelle e campi magnetici lanciate nello spazio dal Sole - stanno viaggiando verso la Terra e potrebbero colpire il campo magnetico terrestre.

Che cos’è una tempesta geomagnetica e perché ci riguarda

In termini semplici, una tempesta magnetica è una reazione del campo magnetico terrestre all’impatto con particelle ad alta energia provenienti dal Sole. Quando una CME raggiunge la Terra, il suo campo magnetico interagisce con quello terrestre e lo “scuote”, generando correnti elettriche che si propagano nell’atmosfera e, in alcuni casi, persino nel suolo.