(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Tonfo di Inwit -8,89%
, arrivata a cedere quasi dieci punti, in un FTSE MIB +0,75%
che viaggia in rialzo. A pesare è una trimestrale di poco sotto le attese e, soprattutto, l’abbassamento della guidance a medio-lungo termine (fino al 2030). Gli analisti di JpMorgan in una sua analisi sintetizzano così: «Inwit ha pubblicato i risultati del terzo trimestre. Sebbene i numeri siano solo di poco inferiori, insieme alla trimestrale il management ha anche tagliato l’outlook a medio e lungo termine», ricordando che «Inwit sta riducendo la guidance al 2030 a soli otto mesi dall’averla fissata». Con una visibilità «così scarsa», proseguono gli analisti, «è estremamente difficile valutare quanto siano solidi anche questi nuovi target rivisti». Gli analisti hanno tagliato i ricavi di lungo periodo del 2% annuo, l’Ebitda del 3% annuo e hanno abbassato a "neutral" da "overweight" la raccomandazione sul titolo, con un taglio del target price da 13,4 a 11,8 euro.
Nel dettaglio del trimestre, i ricavi sono saliti del 4,1% a 271,1 milioni, l’Ebitda a 247 milioni (+4,3% a/a) e l’EbitdaaL a 198 milioni (+4,4% a/a), lievemente sotto il consensus (EbitdaaL 200 milioni). Il flussi di cassa ricorrenti sono a 169,7 milioni e il debito netto a 4,98 miliardi. Sul fronte outlook, JpMorgan evidenzia che l’azienda si posiziona «sul limite inferiore» dei range sia per il 2026, sia per il 2030, e pone alcune domande per il management: «Che cosa è successo da marzo per portare a questo taglio della guidance? I ritorni degli investimenti stanno iniziando a deteriorarsi?».







