Nuova mossa di Ovs nel retail. «Il gruppo Ovs aumenta la sua presenza nel segmento casa, dove già Upim opera con il marchio Croff, mediante un’offerta vincolante che prevede la sottoscrizione di un aumento di capitale fino a 15 milioni di euro per effetto del quale OVS acquisirà il 100% del capitale sociale di Kasanova SpA», ha annunciato il gruppo controllato da Tim. Per Ovs, che capitalizza a Piazza Affari oltre 1 miliardo e che ha garantito ai soci un total return del 53% negli ultimi 12 mesi la mossa è importante, ma misurata.
La nuova acquisizione
Kasanova è un brand specializzato in prodotti per la casa, caratterizzato da grande notorietà e notevole capillarità in Italia. Ha una solida e affezionata base clienti cui offre un ampio assortimento di prodotti,principalmente a marchio proprio, con un particolare focus su casalinghi e tessile per la casa. Kasanova ha una rete di circa 700 punti vendita, di cui circa 220 a gestione diretta, 280 in franchising e 200 corner all’interno di negozi specializzati in bricolage, tutti in location di ottima qualità, nei principali centri commerciali o in zone centrali delle più importanti città italiane.
Realizza elevate vendite al metro quadrato, e un buon margine commerciale. Il razionale dell’operazione, viene sottolineato, «risiede nel rafforzarsi nel settore dell’homeware, caratterizzato da una elevata frammentazione e grande resilienza, assumendo anche in questo mercato una posizione di leadership a livello nazionale. Croff potrà avvantaggiarsi del forte know-how di Kasanova nel segmento del living, e Kasanova, a sua volta, trarrà beneficio dalla maggior competenza di Croff nel segmento tessile. La rilevanza quantitativa e la buona qualità dei punti vendita Kasanova potranno essere ulteriormente valorizzate individuando all’interno dell’intera rete del gruppo OVS le migliori soluzioni di insegna, e l’azienda potrà beneficiare anche dell’allargamento degli attuali corner di prodotti per la casa già esistenti all’interno dei circa 150 negozi Upim full format. Le competenze del gruppo OVS sul sourcing dei prodotti, la possibilità di razionalizzare i back-office e le relazioni con i principali proprietari immobiliari potranno consentire ulteriori rilevanti sinergie portando così la società ad un adeguato livello di redditività.Pur avendo buone performance commerciali, Kasanova soffre da tempo di una scarsa redditività, soprattutto per effetto di eccessivi costi di struttura. Nell’ottobre 2024 ha richiesto l’accesso alla procedura di Composizione Negoziata della Crisi, per poi avviare un importante piano di turnaround con chiusure dei negozi meno redditizi e più in generale di riduzione costi ed inefficienze».






