Termina dopo 157 giorni, dall'annuncio del 6 giugno, l'avventura di Ivan Juric sulla panchina dell'Atalanta.

Per il nome del nuovo allenatore tutti gli indizi portano a Raffaele Palladino, già tra i candidati alla successione a Gian Piero Gasperini nella scorsa primavera.

Il tecnico croato è rimasto schiacciato dai risultati altalenanti della squadra e dal peso dell'eredità di una gestione novennale vincente: cinque qualificazioni alla Champions League, tre finali di Coppa Italia e l'Europa League vinta.

La seconda sconfitta in campionato domenica col Sassuolo, otto giorni dopo quella di Udine, ha accelerato il divorzio dalla società.

A nulla sono valse la felice parentesi con il Marsiglia e la vittoria con il Bruges in Champions che lasciano la squadra bergamasca in corsa per i sedicesimi della più prestigiosa coppa europea. I 13 punti raccolti nelle prime 11 giornate sono il peggior inizio di campionato per l'Atalanta dal lontano 2014, quando erano stati 10.