Trump e il video incriminato della Bbc: «Causa da un miliardo». La tv ammette l'errore, Starmer: «Non sono corrotti»

Lo rivela Sky News, pubblicando i dettagli contenuti nella lettera inviata dai legali di Trump alla Bbc, dove si indica la scadenza del 14 novembre, alle ore 22 del Regno Unito, per ottemperare alla richiesta di rettifica

lunedì 10 novembre 2025

Una causa da un miliardo di euro. La minaccia di Donald Trump arriva dritta sul tavolo dell'emittente inglese dopo le polemiche per un video in cui delle dichiarazioni di Trump sono state montate in modo che sembrasse che il presidente Usa avesse appoggiato l'assalto a Capitol Hill. La richiesta per l'eventuale mancata rettifica è maxi e corre parallela insieme alla richiesta di risarcimento danni per il montaggio di due passaggi separati di un discorso del presidente Usa datato 2021. Lo rivela Sky News, pubblicando i dettagli contenuti nella lettera inviata dai legali di Trump alla Bbc, dove si indica la scadenza del 14 novembre, alle ore 22 del Regno Unito, per ottemperare alla richiesta.

Nella durissima lettera inviata dal team legale del presidente sono indicati i termini perentori, in tre punti, della rettifica e del risarcimento chiesti all'emittente pubblica britannica per il caso che ha portato già a un terremoto fra i suoi vertici.