Un furgone che trasportava le copie di tre quotidiani è stato assaltato da quattro persone incappucciate in un raid portato a termine a Roccarainola, in provincia di Napoli, dove era in viaggio dopo aver caricato i giornali nella tipografia di Caserta dove vengono stampati.

Dopo alcune ore il mezzo è stato ritrovato a Casalnuovo, sempre nell'area nolana. All'interno, però, non c'erano più le copie di Metropolis, il Roma e il Sannio Quotidiano, tre testate particolarmente legate al territorio e che si occupano molto anche di cronaca e di camorra. C'è mistero sulle cause del raid che ha tutto il sapore dell'avvertimento anche se non è ancora chiaro chi fosse il destinatario del gesto e se fosse diretto proprio contro le redazioni coinvolte o qualche altro anello della catena che dalla stampa alla distribuzione porta fino alle edicole.

Unanime la condanna per quanto accaduto, a cominciare da Ordine dei Giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa e Sindacato unitario dei giornalisti della Campania.

I direttori dei tre giornali, nel corso di una diretta della Tgr Rai della Campania, hanno espresso il loro stupore per quanto accaduto. "E' stato - dice Antonio Sasso per il Roma - un agguato in stile camorristico. E' gravissimo che si mettano a tacere tre quotidiani, insieme, in un momento di campagna elettorale. E' un bavaglio all'informazione, dobbiamo reagire. Chi è stato? E' quello che ci stiamo chiedendo e aspettiamo una risposta".