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11 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 10:03

Uno schianto all’alba così forte da svegliare il vicinato, in via Ettore Rolli a Roma, in zona Porta Portese non distante dal centro storico. Nello scontro tra un furgone Dacia Dokker e una Mercedes Classe A, ha perso la vita Roberto Sabbatini, 67 anni. L’uomo, come ogni mattina, stava guidando il furgone per consegnare cornetti, pane a cibi da forno ai bar e negozi del circondario. Quando alle 4:30 ha incrociato sulla sua strada la Mercedes lanciata ad alta velocità. La persona al volante è fuggita a piedi dopo l’incidente, lasciando il passeggero in auto con lui intrappolato nel veicolo. Secondo Il Messaggero, “l’auto stava riportando a casa due ragazzi al termine di una nottata trascorsa fuori casa”. Ora le forze dell’ordine sono sulle tracce del guidatore in fuga, mentre è in corso la ricostruzione dello schianto anche grazie alla testimonianze dei residenti, svegliati nelle ore notturne dall’impatto devastante.

La Mercedes con i due uomini a bordo ha travolto un cassonetto e cinque automobili parcheggiate in via Rolli, all’angolo con via Bernardino Passeri: tre veicoli completamente distrutti, una Jeep ribaltata dall’urto. Il Messaggero ha raccolto i racconti di alcuni residenti. Il primo ad affacciarsi, il signor Angelo, ha visto l’auto della consorte accartocciata: “La fiat 500 di mia moglie è da buttare. Mi sono precipitato in strada e ho visto un uomo ancora dentro la Mercedes, sul lato del passeggero. Era cosciente, urlava”. Un altro testimone, in auto, aveva incrociato la Mercedes poco prima dello schianto: “Ero fermo al semaforo e all’improvviso è arrivata la Mercedes. Ha bruciato il rosso a una velocità folle, andava come minimo a 150 all’ora. Poco dopo ho preso viale Trastevere e ho parcheggiato in via Carlo Porta. Ho sentito le sirene e mi sono affacciato in via Rolli. Era una scena irreale. Ho subito chiamato i vigili dicendo quello che avevo visto”, racconta Marco, un 20enne che lavora in zona.